Ripercorrere i luoghi di Michelangelo e Leonardo: da Firenze a Vinci

Quest’anno si celebrano i 450 anni dalla morte di Michelangelo e per omaggiare questo grande artista vi consigliamo di visitare la mostra alla Galleria dell’Accademia di firenze dove all’interne troverete l’opera più famosa: il David. La mostra “Ri-conoscere Michelangelo. La scultura del Buonarroti nella fotografia e nella pittura dall’Ottocento”  si svolgerà dal 18 Febbraio al 18 Maggio 2014. L’evento  affronta l’interesse che Michelangelo ha sollevato negli artisti dal XIX secolo a oggi, con diverse forme espressive che vanno dalla scultura alla fotografia alla pittura.
Per info:
Vedi il sito web Ri-conoscere Michelangelo
La bella arte non finisce qui, anzi,  percorrendo circa 30 chilometri da Firenze potete andare a Vinci, che dista pochi chilometri dal nostro Bed & Breakfast “La casa di Zefiro”. Vinci, la città del grande genio fiorentino: Leonardo da Vinci. Questo paese immerso nella campagna incontaminata alle pendice del Montalbano, che ha ispirato l’ingegno del maestro del Rinascimento. Arrivati al borgo potete visitare, oltre al bellissimo paesaggio, il Museo Leonardiano e la casa natale di Leonardo, che si trova in località Anchiano.
Il Museo Leonardiano (Castello dei Conti Guidi), ospita una delle raccolte più ampie ed originali dei modelli e delle invenzioni di Leonardo, con riproduzioni precise che spaziano in  diversi settori. Andando per ordine, il percorso, inizia nella sede di Palazzina Uzielli con le sezioni delle macchine da cantiere, delle macchine della manifattura tessile e degli orologi meccanici per proseguire poi al Castello in cui ha trovato la maggior parte dei nuovi allestimenti. Nelle sale medievali restaurate si visitano al piano terreno le sezioni dell’architettura ed ingegneria civile e delle macchine da guerra con gli studi di Leonardo sulle tecniche di fusione delle artiglierie. Il modello della grande ala battente fa da cornice alla sezione del volo, alloggiata nella Galleria dove sono esposti i modelli più noti della meccanica leonardiana come la macchina volante. Al primo piano, nella Sala del Podestà è accolta la grande gru girevole a piattaforma anulare, e si prosegue poi ammirando la bicicletta di Leonardo e il modello del carro automotore, un carro semovente azionato con un dispositivo a molla noto come “l’automobile di Leonardo”. La sala dell’ottica documenta l’interesse di Leonardo per l’ottica fisica e per concludere la Sala delle acque documentata gli studi di Leonardo sul movimento nell’acqua, con particolare riferimento alla navigazione fluviale.Per ulteriori informazioni: www.museoleonardiano.it

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