Omaggio al genio di Vinci Leonardo

Il 2019 è l’anno per celebrare i 500 anni dalla morte del genio di Vinci; così la regione Toscana assieme al ai comuni del circondario dell’Empolese Valdelsa e non solo, organizzeranno un anno all’insegna di eventi, spettacoli, dibattiti e mostre per omaggiare il grande Leonardo da Vinci.

Alcuni eventi

Firenze: al Palazzo Vecchio si potrà vedere percorso a tema dedicato appunto al grande genio “itinerario leonardiano sulle tracce della Battaglia di Anghiari”. Al museo Galileo saranno allestite due mostre: una dedicata alla “biblioteca di Leonardo da Vinci”, mentre l’altra dedicata a “Leonardo e il moto perpetuo” oltre che al convegno “Leonardo: l’universo dei manoscritti”. Inoltre, nella Piazza di Santa Marina Novella, il museo omonimo organizza la mostra “Leonardo da Vinci e la botanica”.

Prato: Al Museo di Scienze Planetarie in concomitanza dai 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci ed i 50 anni dallo sbarco sulla luna hanno organizzato un ciclo di conferenze dal titolo “Leonardo: Luna=500:50”. In fine al Museo del Tessuto aperta fino al 26 maggio è stata organizzata la mostra “Leonardo da Vinci, l’ingegno, il tessuto“.

Vinci: come ogni anno Vinci omaggia sempre il suo genio, e per questo evento la città di Vinci si vestirà di tutto punto per dargli onore. Iniziando in 14 aprile con con la 58esima Lettura Vinciana, un appuntamento con studiosi ed esperti leonardiani. Presso la casa natale di Leonardo ad Anchiano, il 15 aprile, dalle mattina per tutto il pomeriggio, saranno organizzate ogni ora visite accompagnate. Inoltre, sarà prevista l’apertura straordinaria della Biblioteca Leonardiana con visita alla collezione della Biblioteca che conserva tutti i codici di Leonardo in versione facsimilare. Questo è solo uno degli eventi che la città di Vinci organizzerà per i 500 anni dalla morte di Leonardo.

Per info su pernottamento: www.lacasadizefiro.it oppure Alessandro 3392020413

 

 

FIRENZE CAPITALE DELL’ARTE

Se parliamo di Fienze la prima cosa che ci salta alla mente è il Ponte Vecchio, la Galleria degli Uffizi, Piazza della Signoria oppura Palazzo Pitti ma Firenze è questo ed altro. É quella parte di vicoli nascosti, che hanno fatto di Firenze la città delle città.

 

botteghe-storiche-di-firenze

Quando un ospite viene a soggiornare nel mio Bed & Breakfast “La casa di Zefiro” e chiede informazioni di come raggiungere Firenze, di prenotargli una visita alla Galleria degli Uffizi gli dico sempre di, oltre a fermarsi a vedere i punti classici della città, inoltrarsi nei vicoli, di chiudere la cartina, e andare ad occhio, perchè tanto prima o poi ci sarà una botteghina di un artigianato che attirerà la sua attenzione. In effetti Questa è la vera Firenze fatta di piccoli artigianati che ogni giorno apre la sua bottega tramandata da generazione in generazione che tutti i giorni lavora con le proprie mani il cuoio, la pelle, l’oro, la pietra, il vimini, le piume per creare vere e proprie opere d’arte.

Navigando su internet sono capitato in un sito molto bello ed interessante Fondazione Firenze: Artigianato Artistico, nel quale potete trovare molte informazioni sull’artigianato di Firenze e leggendo ho visto che la famosa regista Cinzia TH Torrini ha girato un cortometraggio in omaggio a Firenze, alla sua arte e al suo atrtigianato.

 

FIERA DI FIRENZE

Il nostro Bed & Breakfast “La casa di Zefiro”, è un buon punto di partenza, in quanto la sua localizzazione strategica porta a visitare in breve tempo i luoghi principali del territorio, tra cui Firenze ch nel periodo di Ottobre dal 16 al 19 si svolgerà presso la Fortezza da basso “Firenze di Fiera”. Per chi volesse venire e passare un piacevole week-end, Firenze è molto ben collegata via treno ed il nostro Bed & Breakfast si trova, con la macchina, a circa 10 minuti dalla stazione di Montelupo Fiorentino con un ampio e gratuito parcheggio e potete arrivare alla stazione Santa Maria Novella in meno di 20 minuti e raggiungere successivamente la Fortezza da basso a piedi in meno di 10 minuti. Per maggiori informazioni della linea ferroviaria potete visitare: Treni Italia. Ma torniamo a noi, a questo bellissimo evento “Fiera di Firenze“.

fiera di firenze

Al suo interno troverete 200 stand: arredamento, abbigliamento e fashion, enogastronomia con un ricco percorso di sapori, robotica, auto e motori, cucina con accessori per la tavola, fino alla sezione dedicata ai libri rari e preziosi. E poi eventi unici, da non perdere: show cooking, degustazioni, aperitivi con una selezione musicale di qualità e moltissime altre sorprese.

Una sorpresa tra tutte, per chi è interessato al mondo della cucina, è poter vedere all’opera daanti ai fornelli Benedetta Parodi. Se volete partecipare e vedere la conduttrice di Bake Off Italia potete farlo qui: In cucina con Benedetta Parodi.

 

Firenze misteriosa ed enigmatica

Firenze, una delle città del mondo con più opere d’arte e purtroppo per chi ci vive non ci fa caso ma non fa nemmeno caso ai piccoli particolari, nascosti, che questa città offre. Noi del Bed & Breakfast “La casa di Zefiro”, vi vogliamo incuriosire dandovi qualche indizio da poter andare a cercare per la vostra visita di Firenze.

porcellino

Nella Loggia del Porcellino, vi consiglio di andare a vedere nel tardo pomeriggio o la sera ( in quanto durante la giornata viene svolto il mercato), si trova un mosaico di marmo raffigurante una ruota. Esattamente qui nel centro dove sorge la ruota o anche pietra dell’acculata, venivano punite le persone che non estinguevano i loro debiti. Questa punizione consisteva nel fargli calare i pantaloni e venivano alzati con un argano e poi rilasciati facendogli sbattere le natiche sulla pietra.

cellini

Continuando il nostro percorso arrivando in Piazza della Signoria, da lì potete andare a visitatare la Galleria degli Uffizi  troverete la Loggia della Signoria o Loggia dei lanzi, perché qui si accamparono i Lanzichenechi nel 1527 di passaggio verso Roma, qui troverete numerose sculture dal Ratto delle Sabine del Giambologna all’Ercole ed il Centauro sempre del Giambologna. Ma noi, vogliamo farvi soffermare al Perseo con la testa della Medusa di Benvenuto Cellini. Osservando la statua da dietro, guardando la nuca di Perseo, vi accorgerete come Cellini stia guadando voi. Pare che lo scultore abbia fatto un suo autoritratto.

cerchio di marmo

Adesso, vi diamo tre misteri che potete trovare in Piazza del Duomo con una visita anche al Grande Museo del Duomo, noi del Bed & Breakfast “La casa di Zefiro” ve li confermiamo, speriamo anche voi. Il primo è il cerchio di marmo. Questa lastra indica il punto preciso che nel 1600 cadde a terra parte della palla di bronzo e della lanterna della cupola a causa di un fulmine. Il Granduca Ferdinando li fece restaurare e ricollocare al loro posto, ma i fiorentini vollero far collocare all’interno delle due braccia della croce due contenitori di piombo con all’interno delle reliquie e una scritta in latino contro i fulmini.

bovino del duomo

Il secondo, è il bovino sul Duomo. Questa strana scultura un pò intrusa anche, ha due significati una è riferita a dare un onore agli animali da traino che vennereo usati per la costruzione del Duomo e l’altra spiegazione anche se viene definita come leggenda, è una leggenda divertente. Durante la costruzione del Duomo, un carpentiere avrebbe avuto una relazione con la moglie di un commerciante della zona. Una volta che scoperto l’adulterio, il commerciante fece condannare l’operaio a far cessare la sua relazione. Egli, per vendicarsi, mise la testa del bovino, con la testa verso il negozio del marito per ricordargli il tradimento della moglie. La terza è anche questa una leggenda, carina da leggere ma da provare. Questa è il soffio del vento in Piazza del Duomo. In ogno giorno dell’anno passando in alcune vie del Duomo, soffia una leggera brezza conosciuta per i fiorentini ” Rifrullo del Diavolo“. Un giorno, il diavolo si mise a inseguire un prete, cercando di prendergli l’anima. Una volta giunti di fronte alla cattedrale di Santa Maria del Fiore, il prete chiese al diavolo di fare l’ultima preghiera prima di dargli la sua anima. Il davolo acconsentì e nell’attesa si appoggiò al Duomo. Ovviamente, il sacerdote ne approfittò dell’ingenuità del Diavolo uscendo da un’altra porta della Cattedrale. Nel frattempo Satana, annoiato per la lunga attesa, aveva cominciato a sbuffare, sollevando così una leggera brezza. Una volta scoperto l’inganno del sacerdote, il soffio divenne un vero e proprio turbine. Da allora, il “Rifrullo del diavolo” non ha mai cessato.

 

via dello studio

 

 

 

Ripercorrere i luoghi di Michelangelo e Leonardo: da Firenze a Vinci

Quest’anno si celebrano i 450 anni dalla morte di Michelangelo e per omaggiare questo grande artista vi consigliamo di visitare la mostra alla Galleria dell’Accademia di firenze dove all’interne troverete l’opera più famosa: il David. La mostra “Ri-conoscere Michelangelo. La scultura del Buonarroti nella fotografia e nella pittura dall’Ottocento”  si svolgerà dal 18 Febbraio al 18 Maggio 2014. L’evento  affronta l’interesse che Michelangelo ha sollevato negli artisti dal XIX secolo a oggi, con diverse forme espressive che vanno dalla scultura alla fotografia alla pittura.
Per info:
Vedi il sito web Ri-conoscere Michelangelo
La bella arte non finisce qui, anzi,  percorrendo circa 30 chilometri da Firenze potete andare a Vinci, che dista pochi chilometri dal nostro Bed & Breakfast “La casa di Zefiro”. Vinci, la città del grande genio fiorentino: Leonardo da Vinci. Questo paese immerso nella campagna incontaminata alle pendice del Montalbano, che ha ispirato l’ingegno del maestro del Rinascimento. Arrivati al borgo potete visitare, oltre al bellissimo paesaggio, il Museo Leonardiano e la casa natale di Leonardo, che si trova in località Anchiano.
Il Museo Leonardiano (Castello dei Conti Guidi), ospita una delle raccolte più ampie ed originali dei modelli e delle invenzioni di Leonardo, con riproduzioni precise che spaziano in  diversi settori. Andando per ordine, il percorso, inizia nella sede di Palazzina Uzielli con le sezioni delle macchine da cantiere, delle macchine della manifattura tessile e degli orologi meccanici per proseguire poi al Castello in cui ha trovato la maggior parte dei nuovi allestimenti. Nelle sale medievali restaurate si visitano al piano terreno le sezioni dell’architettura ed ingegneria civile e delle macchine da guerra con gli studi di Leonardo sulle tecniche di fusione delle artiglierie. Il modello della grande ala battente fa da cornice alla sezione del volo, alloggiata nella Galleria dove sono esposti i modelli più noti della meccanica leonardiana come la macchina volante. Al primo piano, nella Sala del Podestà è accolta la grande gru girevole a piattaforma anulare, e si prosegue poi ammirando la bicicletta di Leonardo e il modello del carro automotore, un carro semovente azionato con un dispositivo a molla noto come “l’automobile di Leonardo”. La sala dell’ottica documenta l’interesse di Leonardo per l’ottica fisica e per concludere la Sala delle acque documentata gli studi di Leonardo sul movimento nell’acqua, con particolare riferimento alla navigazione fluviale.Per ulteriori informazioni: www.museoleonardiano.it

vinci