Firenze misteriosa ed enigmatica

Firenze, una delle città del mondo con più opere d’arte e purtroppo per chi ci vive non ci fa caso ma non fa nemmeno caso ai piccoli particolari, nascosti, che questa città offre. Noi del Bed & Breakfast “La casa di Zefiro”, vi vogliamo incuriosire dandovi qualche indizio da poter andare a cercare per la vostra visita di Firenze.

porcellino

Nella Loggia del Porcellino, vi consiglio di andare a vedere nel tardo pomeriggio o la sera ( in quanto durante la giornata viene svolto il mercato), si trova un mosaico di marmo raffigurante una ruota. Esattamente qui nel centro dove sorge la ruota o anche pietra dell’acculata, venivano punite le persone che non estinguevano i loro debiti. Questa punizione consisteva nel fargli calare i pantaloni e venivano alzati con un argano e poi rilasciati facendogli sbattere le natiche sulla pietra.

cellini

Continuando il nostro percorso arrivando in Piazza della Signoria, da lì potete andare a visitatare la Galleria degli Uffizi  troverete la Loggia della Signoria o Loggia dei lanzi, perché qui si accamparono i Lanzichenechi nel 1527 di passaggio verso Roma, qui troverete numerose sculture dal Ratto delle Sabine del Giambologna all’Ercole ed il Centauro sempre del Giambologna. Ma noi, vogliamo farvi soffermare al Perseo con la testa della Medusa di Benvenuto Cellini. Osservando la statua da dietro, guardando la nuca di Perseo, vi accorgerete come Cellini stia guadando voi. Pare che lo scultore abbia fatto un suo autoritratto.

cerchio di marmo

Adesso, vi diamo tre misteri che potete trovare in Piazza del Duomo con una visita anche al Grande Museo del Duomo, noi del Bed & Breakfast “La casa di Zefiro” ve li confermiamo, speriamo anche voi. Il primo è il cerchio di marmo. Questa lastra indica il punto preciso che nel 1600 cadde a terra parte della palla di bronzo e della lanterna della cupola a causa di un fulmine. Il Granduca Ferdinando li fece restaurare e ricollocare al loro posto, ma i fiorentini vollero far collocare all’interno delle due braccia della croce due contenitori di piombo con all’interno delle reliquie e una scritta in latino contro i fulmini.

bovino del duomo

Il secondo, è il bovino sul Duomo. Questa strana scultura un pò intrusa anche, ha due significati una è riferita a dare un onore agli animali da traino che vennereo usati per la costruzione del Duomo e l’altra spiegazione anche se viene definita come leggenda, è una leggenda divertente. Durante la costruzione del Duomo, un carpentiere avrebbe avuto una relazione con la moglie di un commerciante della zona. Una volta che scoperto l’adulterio, il commerciante fece condannare l’operaio a far cessare la sua relazione. Egli, per vendicarsi, mise la testa del bovino, con la testa verso il negozio del marito per ricordargli il tradimento della moglie. La terza è anche questa una leggenda, carina da leggere ma da provare. Questa è il soffio del vento in Piazza del Duomo. In ogno giorno dell’anno passando in alcune vie del Duomo, soffia una leggera brezza conosciuta per i fiorentini ” Rifrullo del Diavolo“. Un giorno, il diavolo si mise a inseguire un prete, cercando di prendergli l’anima. Una volta giunti di fronte alla cattedrale di Santa Maria del Fiore, il prete chiese al diavolo di fare l’ultima preghiera prima di dargli la sua anima. Il davolo acconsentì e nell’attesa si appoggiò al Duomo. Ovviamente, il sacerdote ne approfittò dell’ingenuità del Diavolo uscendo da un’altra porta della Cattedrale. Nel frattempo Satana, annoiato per la lunga attesa, aveva cominciato a sbuffare, sollevando così una leggera brezza. Una volta scoperto l’inganno del sacerdote, il soffio divenne un vero e proprio turbine. Da allora, il “Rifrullo del diavolo” non ha mai cessato.

 

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